Il progetto è rivolto ai titolari di Azienda, Dirigenti e Quadri di aziende, responsabili risorse umane e referenti di enti sia pubblici che privati che desiderino adottare strumenti innovativi ed efficaci sui temi inerenti l’organizzazione e la gestione di impresa e la gestione del conflitto in azienda.
Mediamente un manager spende un terzo del suo tempo nella gestione di conflitti interni all’organizzazione, computo al quale si aggiunge anche il periodo da dedicare alla risoluzione delle controversie extra aziendali.
Le medie e grandi Aziende adottano da tempo – sia in Europa che in USA – sistemi di gestione dei conflitti.

APPROFONDIMENTI

L’Azienda può prevenire i conflitti con i propri dipendenti utilizzando le tecniche di comunicazione più adatte ed incorporandole nelle proprie procedure aziendali verso il pubblico informando gli utenti/utilizzatori o dipendenti in modo chiaro e univoco e contenendo le loro emozioni durante le crisi o le emergenze.

Risultano frequenti i conflitti fra i soggetti coinvolti all’interno dell’azienda: si pensi al rapporto fra imprenditore e dipendenti, fra colleghi, all’interno di gruppi di lavoro, ma anche all’esterno, con clienti, fornitori, concorrenti, banche, istituzioni.

Riconoscere tali situazioni vuol dire saper distinguere i conflitti positivi che possono dare l’impulso ad una crescita personale e aziendale da quelli negativi che sortiscono un effetto deleterio ed impediscono la realizzazione del bene dell’azienda e il naturale svolgimento del proprio lavoro in maniera pacifica.
I conflitti, in questo ambito, possono riguardare materie diverse: dalla difficoltà a collaborare e a fare squadra, al rapporto teso con colleghi e datori di lavoro, dalle controversie riguardanti la situazione lavorativa e finanziaria alle divergenze nell’organizzazione del lavoro e della produzione. A questi si aggiungono le disaccordi legati ad inadempienze contrattuali, difficoltà di recupero dei crediti, problematiche fiscali, contrasti riguardanti gli accordi e le violazioni relative a marchi e brevetti e alla loro distribuzione.

Tali situazioni possono sfociare in stress, ansia, tensione, irritabilità e diminuzione della capacità produttiva e collaborativa, e, nei casi pi˘ gravi ad alienazione, somatizzazione, depressione, mobbing.

Una condizione così prolungata nel tempo produce l’istaurarsi di un clima non sereno e che pregiudica la capacità di prendere decisioni, di poter organizzare in maniera efficace la propria azienda, ma anche la capacità redditizia di tutto il comparto.

Lavorare, viceversa, in un ambiente positivo, stimolante e prolifico facilita una gestione del tempo e delle risorse efficace e produttiva.
In tale contesto si inserisce la presente proposta volta a semplificare tali vicenda, a disinnescare i potenziali conflitti e a stabilire un clima collaborativo e partecipe fra i soggetti coinvolti.

Intraprendere un percorso di mediazione aziendale e d’impresa vuol dire risolvere in maniera volontaria, positiva e definitiva, con l’aiuto di un professionista preparato e disponibile, le diverse problematiche che si propongono quotidianamente nel contesto aziendale.
Sarà il mediatore aziendale e d’impresa a pianificare insieme alle parti la strategia da seguire a riconoscere i veri bisogni e a trovare una soluzione rapida, efficace ed economica del conflitto.

Il mediatore aziendale e d’impresa E’ un navigatore di conflitti che riconosce il nucleo del conflitto e ripristina la capacità di comunicare fra gli autori basandosi sui metodi della mediazione, della psicologia aziendale e del coaching.

La mediazione aziendale ha l’obiettivo di proteggere gli esistenti rapporti commerciali e le relazioni sociali, favorendo il recupero del rapporto e instaurando nuove sinergie.

E’ necessario anche addestrare il personale con l’obiettivo di contenere e risolvere i conflitti interni alla struttura aziendale per evitare di trasferire all’esterno notizie e informazioni che potrebbero ledere la reputazione aziendale.

La presente proposta prevede 6 moduli – acquistabili anche singolarmente – in base alle specifiche esigenze aziendali verificabili attraverso un colloquio gratuito di Check-Up con il responsabile delle Risorse Umane o altra figura di riferimento, che fornirà una mappatura grafica delle necessità evidenziando le criticità maggiori.

MODULI

  1. Analisi del fabbisogno formativo e programmazione di un corso di formazione e/o aggiornamento –
    Include: rilevazione dei fabbisogni formativi, analisi della motivazione, progettazione, realizzazione del corso, monitoraggio e follow-up dell’attività formativa, predisposizione di strumenti di analisi quantitativa e qualitativa, analisi dei risultati e valutazione dei processi di apprendimento.
  2. Sviluppo e gestione psicologica delle risorse umane
    L’intervento psicosociale nei sistemi organizzativi si può realizzare su più livelli:
    Interventi sul cambiamento, lo sviluppo, il clima e l’empowerment organizzativo; sulle procedure di lavoro; sul cambiamento rispetto a nuove funzioni organizzative; sugli aspetti dinamici-relazionali e comunicativi tra dipendenti, tra questi ultimi e i diversi quadri di settore, responsabili e datori di lavoro.
    La metodologia e l’analisi dei bisogni; la progettazione dell’intervento rispetto alle esigenze/problemi rilevati; gli strumenti (osservazione, colloqui individuali, attività di gruppo) e le tecniche individuate rispetto ai problemi diagnosticati (fornire informazioni, utilizzo di tecniche di problem solving, sostegno psicologico ed emotivo, scultura, role playing, ecc.); il monitoraggio del processo di intervento, la verifica finale rispetto ai risultati attesi e gli obiettivi conseguiti.
  3. Analisi organizzativa 
    Include: mappatura e analisi dei processi e dei ruoli aziendali, revisione organizzativa, definizione dei fabbisogni, indagini di clima organizzativo, interventi di psicologia della sicurezza nei luoghi di lavoro. Consulenza di comunicazione, marketing e pubblicit‡.
  4. Percorsi formativi altamente qualificati in materia di d.gs 231/01 e di anticorruzione –
    Include: auditing finalizzato alla creazione di specifici modelli di prevenzione dei reati e consulting.
  5. Consulenza legale specifica in materia d.lgs 231/01 e anticorruzione –
    Include: Consulenza legale
  6. Mediazione aziendale
    Include: formazione a gruppo referenti per l’acquisizione della capacità di individuare le situazioni conflittuali che necessitino di un intervento specifico. Formazione alla gestione costruttiva dei conflitti da effettuarsi di volta in volta in gruppi di max 15 pp anche in modalità Conference.
    Incontri di Mediazione tra le parti in conflitto.

SINTESI DEI BENEFICI APPORTATI DAL M@C

  • Riduzione costi azienda tramite un intervento risolutivo efficace
  • Rapidità della risoluzione dei conflitti e conseguente aumento della produttività
  • Economicità rispetto alla gestione giudiziale di un conflitto.
  • Prevenzione rispetto alla responsabilità per la commissione dei reati e anticorruzione.
  • Aumento motivazionale delle risorse umane
  • Miglioramento clima aziendale
  • Privacy e gestione interna della conflittualità

LUOGO

Presso la sede dell’Azienda oppure in struttura neutra esterna (nel secondo caso dovranno essere concordati i costi della struttura)
Docenti: Docenti Senior con esperienza pluriennale e in regola con gli standard europei previsti per il settore di appartenenza.
Costo: Personalizzato dopo Check-Up aziendale gratuito.
Materiale didattico: verranno forniti strumenti digitali di raccolta dati, monitoraggio e gestione elettronica basata su macro Excel opportunamente profilate.

“Homo sum, humani nihil a me alienum puto.”

Publio Terenzio Afro